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Caduta dei capelli stagionale, perché non va sottovalutata

È noto che nel periodo autunnale si ripresenti sovente la caduta di capelli stagionale, una sorta di rituale che sembra seguire la natura. Cadono le foglie e i capelli, ma ci sono differenze sostanziali, le foglie seguono il ciclo vitale della pianta, i capelli soffrono di una affezione. Si tratta di fatto di un fenomeno anomalo, che nulla ha a che fare con il naturale ciclo rigenerativo così come avviene per le piante. Con la caduta dei capelli stagionale si intende quel fenomeno in cui il volume dei capelli che cadono aumenta sensibilmente.

Il periodo di caduta va da aprile a maggio e in autunno da settembre a novembre, sono due momenti in cui è opportuno prestare attenzione. Il numero dei capelli che troviamo sul piatto della doccia o in vasca è indicativo del fenomeno. Se ad ogni lavaggio troviamo un mucchietto di capelli crescente occorre prendere provvedimenti seri in merito.

Sensibilità al cambiamento climatico

Coloro che perdono i capelli specie in autunno, sono persone sensibili al clima che passa da dolce e piacevole di fine estate alle temperature rigide autunnali. Per molte persone il cambiamento, spesso repentino delle temperature comporta una sorta di trauma. Ed è questo che subdolamente produce quell’effetto spiacevole che poi ritroviamo in evidenza sotto la doccia.

Ovviamente tutto questo si può e si deve evitare, perché i capelli e soprattutto il cuoio capelluto vanno protetti per preservarli in salute. La salute delle nostre belle chiome dipende da tanti fattori esterni, il clima, le temperature e la nostra attenzione nel contrastarli con efficacia.

La ricerca e la scienza ci viene in aiuto

Tutto quello che oggi possiamo desiderare per migliorare il nostro benessere è a portata di mano. Prodotti in grado di fare la differenza tra caduta e contrasto migliorativo dei nostri capelli, della nostra salute nel suo complesso. Perché la salute dei capelli migliora anche la nostra salute generale, emotivamente ed emozionalmente, perdere i capelli è triste e depressivo!

Ovviamente c’è anche una naturale fisiologia nella caduta dei capelli, relativa alla rigenerazione, ma questa non va confusa con una caduta patologia. Un controllo quando si rende necessario è consigliabile, per intervenire laddove è necessario con prodotti tampone e rigeneranti. Prodotti che chiaramente non contrastano il naturale ricambio, anzi, semmai lo favoriscono e, nei casi in cui la caduta sia patologica intervengono equilibrando il tutto.

Controlla la caduta dei capelli stagionale, non perderli per noncuranza e trascuratezza, sarebbe un errore imperdonabile!

Anna Orazi

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